Il Monastero dei Santi Cipriano e Giustina

di Sua Eminenza, il Metropolita Cipriano di Oropos e Filì
(1935-2013)

Il Metropolita Cipriano di Oropòs e Filì (+2013)

Nota del webmaster

Il 17 Maggio 2013 (secondo il calendario ecclesiastico), ovvero esattamente sette anni fa, si addormentava nel Signore il Metropolita Cipriano di Oropòs e Filì. Era un uomo spirituale e di grande moderazione, sempre alla ricerca della via regale, contrario a ogni eccesso e a ogni fanatismo. Per questo era visto da alcuni come un fanatico fondamentalista, e da altri come un pericoloso modernista. Vogliamo ricordarlo nella ricorrenza della sua dormizione nel Signore con un suo breve testo. Nel 1976, Padre Seraphim Rose chiese al Metropolita Cipriano (che era al tempo archimandrita) una serie di testi, che pubblicò in inglese su The Orthodox Word, la rivista del Monastero di San Germano d’Alaska a Platina, in California. Quello che segue, una breve presentazione del Monastero dei Santi Cipriano e Giustina, è il primo testo da lui pubblicato.
p. Daniele
Continua a leggere

La “superbia” degli ortodossi

Risposta a una domanda frequente, a cura del p. Daniele Marletta

“Non trovate che tutto il vostro antiecumenismo dimostri in qualche modo da parte vostra una certa superbia spirituale? Davvero voi ortodossi credete di essere gli unici detentori della verità?”

Ringrazio innanzitutto per la domanda, che mi consente di affrontare un problema di una certa profondità. È una domanda che ci è stata posta più volte, il che dimostra come dietro di essa ci sia un atteggiamento abbastanza diffuso. Continua a leggere

Perché l’ecumenismo è una eresia?

di p. Daniele Marletta

Spesso mi si chiede come mai molti ortodossi siano tanto contrari al movimento ecumenico e guardino ad esso con tanta ostilità, vedendovi addirittura una eresia. I motivi sono in realtà molti e gravi, e meritano una trattazione approfondita. Mi limiterò qui a poche note fondamentali, partendo dall’esempio di una eventuale unificazione tra cattolici ed ortodossi. Non ho assolutamente la pretesa di riferire qui, in poche righe, tutte le possibili interpretazioni di un problema che è di per sé assai complesso. Mi limiterò ad enunciare quella che credo possa considerarsi la critica più ovvia, e per certi aspetti quasi banale, dell’ecumenismo, e questo perché tale critica proprio per la sua ovvietà viene spesso ignorata. Continua a leggere

La Via Regale

p. Seraphim (Rose) di Platina

La Via Regale
La vera Ortodossia nell’era dell’apostasia

NOTA DEL TRADUTTORE
L’articolo che pubblichiamo è stato scritto quarant’anni fa, ma, pure in un quadro storico pesantemente cambiato, sia riguardo alla Russia che riguardo alle vicissitudini della Chiesa Russa all’Estero, esso mantiene una sostanziale attualità. Il problema fondamentale denunciato da questo scritto (la partecipazione delle Chiese ortodosse “ufficiali” al movimento ecumenico) non è rimasto immutato, ma è addirittura peggiorato. L’articolo mette a confronto due diversi estremismi nella Chiesa: da una parte quello del riformismo delle Chiese ortodosse ufficiali, dall’altra quello di uno “zelo senza conoscenza” da parte di gruppi ortodossi tradizionalisti (come ad esempio i Matteiti). Ci auguriamo che la pubblicazione di questo scritto, e di altri in via di traduzione ad opera dello stesso p. Seraphim, possa essere di sprone in Italia alla discussione su questo argomento.

p. Seraphim di Platina

Continua a leggere

Lettera enciclica della Conferenza inter-ortodossa sul cosiddetto “Santo e Grande Concilio”

La Conferenza inter-ortodoosa ad Atene, - Maggio 2016

La Conferenza inter-ortodoosa ad Atene, – Maggio 2016

Pubblichiamo qui il testo integrale dell’enciclica  stilata dai Vescovi intervenuti alla Confererenza interortodossa sul cosiddetto “Santo e Grande Concilio” indetto dal Patriarca Bartolomeo. Al di là del fallimento di tale Concilio, questa lettera mette in evidenza le problematiche attuali della Chiesa, soprattutto per quanto riguarda il sincretismo e il relativismo oggi dilaganti.
Erano presenti alla Conferenza interortodossa i vescovi delle Chiese “vecchiocalendariste” di Grecia, Romania e Bulgaria, olrea quelli della Chiesa Russa all’Estero (Sinodo di Agathangel).
Continua a leggere

L’unità ortodossa oggi

L’unità ortodossa oggi

Un anno è passato dalla data (15 Marzo 1992) in cui i rappresentanti delle Chiese ortodosse locali, riuniti a Costantinopoli, hanno firmato un Messaggio comune, che vorrebbe essere espressione della “unità di tutti gli ortodossi” 1. Questo messaggio è stato firmato la Domenica dell’Ortodossia. Per amara ironia, il giorno stesso in cui la Chiesa festeggia il Trionfo dell’Ortodossia, i Primati delle Chiese ortodosse ufficiali firmano un documento le cui prescrizioni possono difficilmente dirsi ortodosse. Nel presente articolo ci proponiamo di esaminare l’idea fondamentale di questo Messaggio, che ne è anche l’idea più discutibile: la concezione dell’unità dell’Ortodossia e degli ortodossi oggi. Continua a leggere

Alcune modeste riflessioni sull’unione delle Chiese

Alcune modeste riflessioni sull’unione delle Chiese

Allegoria della Chiesa

Allegoria della Chiesa

Pubblichiamo un noto scritto del teologo greco Alexandros Kalomiros, tratto dalla sua opera Contro la falsa unione. Nonostante il tono, forse eccessivamente antintellettualistico, il saggio è di estrema utilità per la comprensione dell’attuale sete indiscriminata di “dialoghi” di ogni genere e tipo e per un’attenta disamina dei problemi sorti con il movimento ecumenico. Continua a leggere

Enciclica sull’ecumenismo

Enciclica sull’Ecumenismo
(estratti)

metropolitan_philaret_voznesenskyPossano la Grazia e la Pace di Dio rimanere e accrescersi nel clero e nei fedeli della nostra Chiesa Ortodossa Russa fuori dalla Russia.

In nome del Concilio dei Vescovi, noi ci rivolgiamo a tutto il nostro pio gregge disseminato nel mondo intero. Noi salutiamo i nostri diletti figli e li benediciamo perché proseguano la lotta per vivere la loro vita cristiana ortodossa in un mondo che s’allontana sempre più dai principi dati da Nostro Signore, dai suoi Apostoli e dai Santi Padri.

Nella nostra sfortunata patria che un tempo si chiamava la Santa Russia, si è stabilito un centro mondiale del male che spera oggi di sradicare ogni traccia dell’antica santità e della religiosità. In tutti questi decenni abbiamo con tristezza seguito le sofferenze dei nostri fratelli, abbiamo spiritualmente abbracciato le loro ferite e abbiamo glorificato, quali santi martiri, quei milioni di fedeli che hanno testimoniato, sotto la guida del patriarca Tikhon e dell’Imperatore Martire Nicola II la loro fedeltà a Dio fino alla morte…. Continua a leggere