Perché l’ecumenismo è una eresia?

di p. Daniele Marletta

Spesso mi si chiede come mai molti ortodossi siano tanto contrari al movimento ecumenico e guardino ad esso con tanta ostilità, vedendovi addirittura una eresia. I motivi sono in realtà molti e gravi, e meritano una trattazione approfondita. Mi limiterò qui a poche note fondamentali, partendo dall’esempio di una eventuale unificazione tra cattolici ed ortodossi. Non ho assolutamente la pretesa di riferire qui, in poche righe, tutte le possibili interpretazioni di un problema che è di per sé assai complesso. Mi limiterò ad enunciare quella che credo possa considerarsi la critica più ovvia, e per certi aspetti quasi banale, dell’ecumenismo, e questo perché tale critica proprio per la sua ovvietà viene spesso ignorata. Continua a leggere

Dove va Costantinopoli. Due considerazioni

del p. Daniele Marletta

Negli ultimi giorni, due notizie (distinte tra loro ma pur collegate in un certo senso, come vedremo) hanno portato alla ribalta la situazione del Patriarcato di Costantinopoli.

La prima riguarda un suo problema interno: a quanto pare, da ora in poi il Patriarcato ecumenico approverà regolarmente le seconde nozze dei preti lasciati dalle mogli o vedovi. La seconda riguarda i suoi rapporti con il Patriarcato di Mosca: il patriarca Bartolomeo sarebbe sul punto di riconoscere l’autocefalia dell’autoproclamato “Patriarcato di Kiev”, cosa che potrebbe avere enormi conseguenze sullo scenario ortodosso mondiale. Continua a leggere

La Via Regale

p. Seraphim (Rose) di Platina

La Via Regale
La vera Ortodossia nell’era dell’apostasia

NOTA DEL TRADUTTORE
L’articolo che pubblichiamo è stato scritto quarant’anni fa, ma, pure in un quadro storico pesantemente cambiato, sia riguardo alla Russia che riguardo alle vicissitudini della Chiesa Russa all’Estero, esso mantiene una sostanziale attualità. Il problema fondamentale denunciato da questo scritto (la partecipazione delle Chiese ortodosse “ufficiali” al movimento ecumenico) non è rimasto immutato, ma è addirittura peggiorato. L’articolo mette a confronto due diversi estremismi nella Chiesa: da una parte quello del riformismo delle Chiese ortodosse ufficiali, dall’altra quello di uno “zelo senza conoscenza” da parte di gruppi ortodossi tradizionalisti (come ad esempio i Matteiti). Ci auguriamo che la pubblicazione di questo scritto, e di altri in via di traduzione ad opera dello stesso p. Seraphim, possa essere di sprone in Italia alla discussione su questo argomento.

p. Seraphim di Platina

Continua a leggere

I cretesi son tutti bugiardi

del p. Daniele Marletta

156 i vescovi presenti, contro 134 assenti. Sessant’anni di preparativi, di assemblee e riunioni “preconciliari” per arrivare a questo. Il “Grande e Santo Concilio Panortodosso”  tenutosi nell’isola di Creta ha offerto al mondo intero uno spettacolo semplicemente indecoroso. I numeri sono il segno tangibile del fallimento, al di là dei risultati stessi, al di là della bontà o meno dei documenti sinodali prodotti. Continua a leggere

Lettera enciclica della Conferenza inter-ortodossa sul cosiddetto “Santo e Grande Concilio”

La Conferenza inter-ortodoosa ad Atene, - Maggio 2016

La Conferenza inter-ortodoosa ad Atene, – Maggio 2016

Pubblichiamo qui il testo integrale dell’enciclica  stilata dai Vescovi intervenuti alla Confererenza interortodossa sul cosiddetto “Santo e Grande Concilio” indetto dal Patriarca Bartolomeo. Al di là del fallimento di tale Concilio, questa lettera mette in evidenza le problematiche attuali della Chiesa, soprattutto per quanto riguarda il sincretismo e il relativismo oggi dilaganti.
Erano presenti alla Conferenza interortodossa i vescovi delle Chiese “vecchiocalendariste” di Grecia, Romania e Bulgaria, olrea quelli della Chiesa Russa all’Estero (Sinodo di Agathangel).
Continua a leggere

L’unità ortodossa oggi

L’unità ortodossa oggi

Un anno è passato dalla data (15 Marzo 1992) in cui i rappresentanti delle Chiese ortodosse locali, riuniti a Costantinopoli, hanno firmato un Messaggio comune, che vorrebbe essere espressione della “unità di tutti gli ortodossi” 1. Questo messaggio è stato firmato la Domenica dell’Ortodossia. Per amara ironia, il giorno stesso in cui la Chiesa festeggia il Trionfo dell’Ortodossia, i Primati delle Chiese ortodosse ufficiali firmano un documento le cui prescrizioni possono difficilmente dirsi ortodosse. Nel presente articolo ci proponiamo di esaminare l’idea fondamentale di questo Messaggio, che ne è anche l’idea più discutibile: la concezione dell’unità dell’Ortodossia e degli ortodossi oggi. Continua a leggere

Alcune modeste riflessioni sull’unione delle Chiese

Alcune modeste riflessioni sull’unione delle Chiese

Allegoria della Chiesa

Allegoria della Chiesa

Pubblichiamo un noto scritto del teologo greco Alexandros Kalomiros, tratto dalla sua opera Contro la falsa unione. Nonostante il tono, forse eccessivamente antintellettualistico, il saggio è di estrema utilità per la comprensione dell’attuale sete indiscriminata di “dialoghi” di ogni genere e tipo e per un’attenta disamina dei problemi sorti con il movimento ecumenico. Continua a leggere

Enciclica sull’ecumenismo

Enciclica sull’Ecumenismo
(estratti)

metropolitan_philaret_voznesenskyPossano la Grazia e la Pace di Dio rimanere e accrescersi nel clero e nei fedeli della nostra Chiesa Ortodossa Russa fuori dalla Russia.

In nome del Concilio dei Vescovi, noi ci rivolgiamo a tutto il nostro pio gregge disseminato nel mondo intero. Noi salutiamo i nostri diletti figli e li benediciamo perché proseguano la lotta per vivere la loro vita cristiana ortodossa in un mondo che s’allontana sempre più dai principi dati da Nostro Signore, dai suoi Apostoli e dai Santi Padri.

Nella nostra sfortunata patria che un tempo si chiamava la Santa Russia, si è stabilito un centro mondiale del male che spera oggi di sradicare ogni traccia dell’antica santità e della religiosità. In tutti questi decenni abbiamo con tristezza seguito le sofferenze dei nostri fratelli, abbiamo spiritualmente abbracciato le loro ferite e abbiamo glorificato, quali santi martiri, quei milioni di fedeli che hanno testimoniato, sotto la guida del patriarca Tikhon e dell’Imperatore Martire Nicola II la loro fedeltà a Dio fino alla morte…. Continua a leggere