Domenica delle Mirofore

25 Aprile / 8 Maggio 2022
Terza Domenica di Pasqua
Santo Evangelista Marco
Gli altri santi di oggi
Tono secondo

Giunte al Tuo sepolcro, e non trovandovi
il Tuo corpo immacolato, le donne
dicevano con lacrime pietose:
«È stato forse rapito Colui che concesse
all’emorroissa di ghermire la guarigione?
È forse risorto Colui che già prima
della passione aveva predetto la resurrezione?
Sì Cristo è veramente risorto,
Lui che ai caduti dona la resurrezione.»

Da: Romano il Melode, “Inni”

Evangelo Mattutino terzo (Mc 16, 9-20)
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Santo Evangelista Marco

Memoria il 25 di Aprile

Il santo e glorioso Apostolo ed Evangelista Marco era figlio di una pia donna di Gerusalemme, Maria, che aveva offerto la sua casa ai discepoli degli Apostoli per i loro incontri di preghiera. San Pietro vi si recava spesso e aveva preso in simpatia il giovane Marco. Questi era anche cugino del Santo Apostolo San Barnaba (dei Settanta), che lo aveva preso con sé quando era andato ad Antiochia in compagnia di San Paolo (At 24, 24). Continua a leggere

San Giorgio il Trionfatore

Memoria il 23 di Aprile

Il Santo Grande Martire Giorgio, era nato in Cappadocia, sebbene sua madre fosse originaria della Palestina. Dopo aver perso il padre all’età di dieci anni, sua madre Policronia, che era divenuta cristiana all’insaputa del marito, tornata in patria, iniziò il suo giovane figlio alle virtù evangeliche. Bello, intelligente e di raffinate maniere, Giorgio entrò nella carriera militare all’età di diciotto anni. Piacque ai suoi superiori e subito fu elevato al rango di tribuno della guardia imperiale, e poi alla dignità di prefetto. Continua a leggere

«Oggi che la Parola è morta»

Omelia per il Santo e Grande Venerdì del Metropolita Filarete di Mosca

Cosa vorreste, fratelli, da noi ministri della parola, oggi che la Parola stessa morta?
Il Verbo coeterno al Padre e allo Spirito, nato per la nostra salvezza, l’Autore di ogni parola viva ed efficace (Ebrei 4,12), è silenzioso, morto, sepolto e sigillato. Più chiaramente e in modo convincente «per mostrare all’uomo il sentiero della vita» (Sal. 16, 11) questa stessa Parola discese dal cielo e si rivestì di carne; ma gli uomini non vollero dare ascolto alla Parola, strapparono la Sua carne, ed ecco, «Egli è tolto dalla terra dei viventi» (Is 53, 8). Chi dunque ci darà ora la parola di vita e di salvezza? Continua a leggere

Omelia per la Festa dell’Annunciazione

di San Giovanni di Kronstadt

Il mistero che contempliamo in questo giorno non stupisce solo la mente umana; allo stesso modo stupisce tutte le menti angeliche. Anche loro sono stupite di come Dio, che è senza inizio, che è incircoscrivibile, inavvicinabile – si sia potuto abbassare allo stato di servo e diventare un uomo, senza cessare di essere Dio – e senza in alcun modo diminuire la sua gloria divina. Continua a leggere