Pregare con l’anima e il corpo

Omelia per la Domenica del Giudizio universale
del p. Daniele Marletta

Il Signore divide le pecore dai capri (dalla Chiesa di Sant’Apollinare il Nuovo a Ravenna)

Letture
Apostolos:  1 Corinti 8, 8 – 9, 2
Evangelo: Matteo 25, 31-46

Nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito.

Siamo giunti alla terza domenica del Triodion, quella dell’Ultimo Giudizio, detta anche “Domenica di Carnevale” poiché è l’ultimo giorno in cui è ammesso mangiare carne, in attesa dell’inizio del digiuno quaresimale. In questa settimana infatti non ci sono giorni di digiuno ed è ammesso mangiare tutto, fuorché la carne. Continua a leggere

«Ritornate, figli traviati»

Omelia per la Domenica del Figlio prodigo
del p. Daniele Marletta

Per questa seconda domenica del Triodion, la Chiesa prescrive la lettura di un’altra parabola, un’altra indicazione per la via del Regno, quella del figlio dissoluto (detta da alcuni  “Parabola del padre misericordioso”). Anche questa domenica, come le altre domeniche prequaresimali, ha un senso mistagogico, facendoci penetrare nel significato più profondo della Grande Quaresima. Continua a leggere

Dio resiste ai superbi

Omelia per la Domenica del Fariseo e del Pubblicano
del p. Daniele Marletta

Il fariseo e il pubblicano

Nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito.

Oggi comincia il tempo del Triodion, cioè il periodo che ci porta alla Pasqua. Queste sono le prime domeniche, quelle prequaresimali, che servono a introdurci ai temi della Quaresima e ad insegnarci il modo di affrontare questo cammino quaresimale di avvicinamento alla Pasqua. In questa prima Domenica del Triodion si legge la Parabola del fariseo e del pubblicano. Continua a leggere

I «Discorsi ascetici» di Sant’Isacco

Isacco di Ninive, Discorsi ascetici,
a cura di Maria Benedetta Artioli,
Edizioni Studio Domenicano, 2018 (I Talenti 26)

Recensione a cura del p. Daniele Marletta

“Leggi Abba Isacco” fu la risposta di San Gerolamo di Egina a un giovane che gli chiedeva consigli per una lettura spirituale. Quando il giovane osservò che lo aveva già letto, il Santo ripeté senza scomporsi: “Leggi Abba Isacco”. I Discorsi ascetici di Sant’Isacco il Siro (del quale la Chiesa fa memoria il 28 di Gennaio) sono probabilmente, insieme alla Scala di San Giovanni Climaco, una delle opere più importanti della tradizione ascetica e spirituale della Chiesa Ortodossa, e questo piccolo aneddoto può ben mostrarlo. Continua a leggere

La “superbia” degli ortodossi

Risposta a una domanda frequente, a cura del p. Daniele Marletta

“Non trovate che tutto il vostro antiecumenismo dimostri in qualche modo da parte vostra una certa superbia spirituale? Davvero voi ortodossi credete di essere gli unici detentori della verità?”

Ringrazio innanzitutto per la domanda, che mi consente di affrontare un problema di una certa profondità. È una domanda che ci è stata posta più volte, il che dimostra come dietro di essa ci sia un atteggiamento abbastanza diffuso. Continua a leggere

In attesa del Natale

Una omelia di San Massimo di Torino

1. Anche se tacessi, fratelli, il tempo ci ricorda che il Natale di Cristo Signore è vicino; infatti l’estrema brevità dei giorni ha prevenuto la mia predicazione. Con le sue medesime ristrettezze il mondo avverte che è imminente un fatto che lo renderà migliore e con sollecita attesa desidera che il fulgore di un sole più splendido illumini le sue tenebre. Mentre, infatti, teme che il suo corso si riduca per la brevità delle ore, mostra una certa speranza che il suo anno ritorni nella primitiva condizione. Continua a leggere

Perché gli ortodossi celebrano il Natale il 7 Gennaio?

Spiegazione semplice del problema del calendario
del p. Daniele Marletta

«Natale? Il 7 Gennaio? E perché?». Molti cristiani ortodossi si sono sentiti declinare in un modo o in un altro una domanda come questa. A dire il vero, gli italiani fanno spesso fatica anche a capire cosa sia un cristiano ortodosso; e pensare che l’Ortodossia è la più importante minoranza religiosa in Italia. A complicare la faccenda c’è anche il fatto che non tutti gli ortodossi festeggiano il Natale il 7 Gennaio, ma questo è un altro problema: non ne parleremo diffusamente, ma ne accenneremo in fondo. Nelle righe seguenti cercheremo di chiarire le idee sul calendario della Chiesa Ortodossa. Continua a leggere

I Santi Andronico e Atanasia

Storia dei Santi Andronico e Atanasia

Un racconto dalla Vita di Abba Daniele di Scete
 (Memoria il 9 di Ottobre)

Andronico e Atanasia

Ad Antiochia la grande viveva un tale di nome Andronico che di mestiere era orafo. Sposò una donna di nome Atanasia e costei, grazie alle sue opere, divenne realmente immortale come dice il suo nome. Anche Andronico era molto pio e adorno di opere buone. Erano molto ricchi e divisero tutti i loro beni in due parti: una per i poveri e i monaci, l’altra per le tasse e le per loro necessità. Ebbero due figli: uno era maschio e lo chiamarono Giovanni l’altro era femmina e le imposero il nome di Maria. E non si unirono mai più, ma si consacrarono al lavoro e alle opere buone. Continua a leggere