Il mio Paradiso e il mio Inferno

Il mio Paradiso e il mio Inferno.
Il senso della vita e del mondo

[Da una riflessione sul Natale]

Il p. Justin (Popovic)

Il p. Justin (Popovic)

Nel giorno di Natale il Verbo si è fatto carne (Gv 1, 14). Questa è la buona novella, la prima e la più grande, il più grande “Evangelo” che Dio potesse dare all’uomo, e che il cielo potesse dare alla terra. Per meglio dire, l’intero Evangelo, del cielo e della terra, si riassume in queste poche parole: “il Verbo si è fatto carne”. Al di fuori e oltre a ciò, non esiste, per l’uomo, nessun’altra buona novella, né in questo mondo, né nell’altro. Qui si trova tutto quello che è necessario all’esistenza umana, per l’eternità ed in qualsiasi mondo. Continua a leggere

La Chiesa, Pentecoste permanente

La Chiesa, Pentecoste permanente
Icona della Pentecoste

Icona della Pentecoste

Chi è dunque, il Dio-Uomo, il Cristo? Chi è Dio in Lui, e chi è l’uomo? In cosa sarà possibile riconoscere Dio nell’uomo, e in cosa l’uomo in Dio? Quali doni Dio ci ha concesso nel e con il Dio-Uomo? Tutto ciò, è lo Spirito Santo a svelarlo: è dunque lo “Spirito di verità” che ci rivela la Verità circa Dio in Lui, circa l’uomo, e riguardo a tutto ciò che è stato donato per mezzo di Lui. Che significa questo? Ciò supera di molto quello che gli occhi umani hanno mai potuto vedere, quello che le orecchie hanno potuto sentire, ciò che il cuore ha mai potuto intuire 1. Continua a leggere