San Policarpo, vescovo di Smirne

San Policarpo, vescovo di Smirne

Memoria il 23 febbraio

San Policarpo di SmirneIl glorioso Policarpo, che fu, secondo il suo discepolo sant’Ireneo di Lione, discepolo degli Apostoli e amico di coloro che avevano visto il Signore, nacque ad Efeso, durante il regno dell’imperatore Vespasiano. Prima di affrontare il martirio, i santi genitori affidarono il bambino ad una pia e nobile donna, Callista, che lo crebbe nel timore di Dio e nell’amore delle sante virtù. Mosso da compassione, il bambino eseguiva così fedelmente i precetti sull’elemosina ai poveri, al punto di prosciugare il patrimonio della madre adottiva. Tuttavia, dal momento che le riserve di denaro tornavano, miracolosamente, a riempirsi, Callista mutò il nome del bambino Pancrazio in Policarpo, che significa frutta abbondante.

Divenuto adulto, divenne discepolo di san Giovanni Teologo che annunciava il Vangelo in Asia insieme ai compagni san Bucolo e sant’Ignazio Teoforo. Facendo proprio ogni suo insegnamento e ponendo attenzione a tutto ciò che evocava la vita del Signore, san Policarpo condivise tutte le tribolazioni del discepolo Prediletto, sino all’esilio a Patmos. San Giovanni ordinò san Bucolo vescovo di Smirne, affiancandogli Policarpo come collaboratore e sostegno. Giunto a Smirne, Policarpo fu ordinato prete ed ebbe l’incarico della cura degli orfani; ma san Bucolo, vedendo prossima la morte, designò l’umile Policarpo suo successore. Continua a leggere