Messaggio pasquale 2020

CHIESA DEI VERI CRISTIANI ORTODOSSI DI GRECIA
Santo Sinodo

Protocollo n. 3026 Atene, 01 / 14 Aprile 2020

«Per la tua passione, o Cristo, siamo stati liberati dalle passioni
e per la tua risurrezione siamo stati liberati dalla corruzione, Signore, gloria a Te!»

Cari Padri e Fratelli nel Signore Risorto,

La Santa Risurrezione del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo è il più grande miracolo della nostra fede cristiana. Ci rende felici, perché ha liberato l’umanità dalle passioni e l’ha liberata dalla corruzione del peccato, dal Diavolo e dalla morte. Le menti dei fedeli sono illuminate dalla Luce della Risurrezione che ha riempito il cielo, la terra e l’inferno, e il cuore dei cristiani trasalisce di gioia e allegrezza. Continua a leggere

«Cristo è risorto!»

Omelia pasquale del metropolita di Mosca Filarete

La Discesa agli Inferi

Al secolo Vasilij Michajlovič Drozdov (Kolomna- 1783 – Mosca 1867), fu arcivescovo di Tver´ (1816) e in seguito (1820) di Jaroslavl´. Eletto Metropolita di Mosca nel 1826, esercitò a lungo una grande influenza sulla Chiesa e sulla teologia russa. Fu certamente il più significativo teologo russo del XIX secolo; a lui dobbiamo un importante Catechismo e una raccolta di omelie di grande rilievo spirituale. Il Patriarcato di Mosca lo ha recentemente canonizzato.

Cristo è risorto!
Quante volte l’abbiamo già ripetuto ora ed anche ora non ci stanchiamo di ripeterlo, e speriamo che anche voi non vi stanchiate di ascoltare così spesso queste stesse parole: “Cristo è risorto!” Che parole stupende! Per loro effetto si trasforma l’aspetto esteriore di tutto ciò che esiste! Fin’ora molti conoscevano soltanto la terra, sulla quale l’uomo è presente per un breve arco di tempo, per scomparire subito dopo non si sa dove. Alcuni avranno già sentito parlare dell’inferno, un abisso che tutti minaccia di inghiottire e non restituisce nessuno. Non molti avranno meditato sul cielo, una dimora posta in alto alla quale porta una scala, che qualcuno solo in sogno ha potuto vedere e su cui si vedevano salire gli Angeli, ma non gli uomini. Continua a leggere

«Questo è il giorno fatto dal Signore»

(Da una antica omelia pasquale)

Ricordando la felicità per il riacquisto della salvezza, Paolo proclama: «Come per Adamo la morte entrò in questo mondo, così per Cristo la salvezza è di nuovo data al mondo»; e ancora: «Il primo uomo fu tratto dalla terra, ed è quindi terrestre; il secondo uomo viene dal cielo, ed è quindi celeste». Continua a leggere

Messaggio Pasquale 2019

Chiesa dei veri Cristiani Ortodossi di Grecia
Il Santo Sinodo

La Discesa agli Inferi

Protoc. 2822

«Venite, prendete la Luce dalla Luce che non tramonta e glorificate il Cristo Risorto dai morti»
(Mattutino di Pasqua)

Cari Padri e Fratelli, figli nel Signore risorto,
in questa sublime Festa delle Feste e Solennità delle Solennità tutta inondata di Luce, il vincitore della morte, nostro Signore Gesù Cristo, ci concede la Luce senza tramonto della Resurrezione e della Vita. Ci invita gioiosamente, nella santa Chiesa, a non scoraggiarci, a non restare nelle gelide tenebre delle passioni e del peccato, ma ad accendere i nostri ceri alla Luce tangibile che scaturisce dal Suo Santissimo Sepolcro e soprattutto a ricevere nelle nostre anime l’illuminazione, partecipando con tutto il cuore alla Sua trionfante Resurrezione. Continua a leggere

Messaggio Pasquale 2018

Chiesa dei veri Cristiani Ortodossi di Grecia
Il Santo Sinodo

N° di Prot. 2698

Messaggio Pasquale 2018

“Non spaventarti; Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente.
Ero morto, e ora sono vivo per i secoli dei secoli”
(Apoc. I, 17-18)

 

Cari Padri e Fratelli, figli nel Signore risorto, Il nostro Signore cominciò la Sua predica chiamando alla Conversione, perché era arrivato il Suo “Regno” (Matt. IV, 23). Secondo il Suo comando, il Suo regno, ugualmente, predicavano i Suoi Santi Apostoli, e a noi raccomandò di chiederlo nella nostra preghiera: “che venga il Tuo Regno”. Continua a leggere

Omelia sul radioso giorno di Pasqua

di San Giovanni di Kronstadt

San Giovanni di Kronstadt

Io sono il primo e l’ultimo; Io sono il vivente, ed ero morto, ed ecco, sono vivo per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e dell’inferno. (Ap 1, 17-18)
Queste cose dice il Santo, il Veridico, Colui che detiene la chiave di Davide, che apre e nessuno chiude, che chiude e nessuno apre. (Ap 3, 7)
Io mi rallegro insieme a voi tutti per la luminosa Resurrezione di Cristo e nell’occorrenza di un tale grande e santo giorno vorrei parlare a voi, cari fratelli e sorelle, di queste parole della Sacra Scrittura; e se vi chiamo cari è perché davvero siete cari al nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha redenti ad un prezzo infinitamente prezioso, quello del suo purissimo sangue, sparso sulla croce per la nostra salvezza. Ricordate questo e non dimenticate; non dimenticate da cosa siete stati redenti a un tal caro prezzo: dal peccato, dalla maledizione e dalla morte, sia temporale che eterna. Guardatevi con tutte le forze dal peccato, che ha causato tali sventure nel mondo e che anche ora provoca ogni genere di sventura. E così, io ripeto: Cristo è risorto! È veramente risorto! Continua a leggere

Il mio Signore è la Resurrezione

La Discesa agli Inferi

La Discesa agli Inferi

Il mio Signore è la Resurrezione. Risuscita i morti dal mattino alla sera e dalla sera all’aurora.

Ciò che il mattino seppellisce, il Signore lo fa risorgere di sera, e ciò che la sera mette nel sepolcro, il Signore lo risuscita al mattino.

Quale opera è più degna per il Dio vivente se non quella di risuscitare i morti e condurli alla vita? Continua a leggere