San Policarpo, vescovo di Smirne

San Policarpo, vescovo di Smirne

Memoria il 23 febbraio

San Policarpo di SmirneIl glorioso Policarpo, che fu, secondo il suo discepolo sant’Ireneo di Lione, discepolo degli Apostoli e amico di coloro che avevano visto il Signore, nacque ad Efeso, durante il regno dell’imperatore Vespasiano. Prima di affrontare il martirio, i santi genitori affidarono il bambino ad una pia e nobile donna, Callista, che lo crebbe nel timore di Dio e nell’amore delle sante virtù. Mosso da compassione, il bambino eseguiva così fedelmente i precetti sull’elemosina ai poveri, al punto di prosciugare il patrimonio della madre adottiva. Tuttavia, dal momento che le riserve di denaro tornavano, miracolosamente, a riempirsi, Callista mutò il nome del bambino Pancrazio in Policarpo, che significa frutta abbondante.

Divenuto adulto, divenne discepolo di san Giovanni Teologo che annunciava il Vangelo in Asia insieme ai compagni san Bucolo e sant’Ignazio Teoforo. Facendo proprio ogni suo insegnamento e ponendo attenzione a tutto ciò che evocava la vita del Signore, san Policarpo condivise tutte le tribolazioni del discepolo Prediletto, sino all’esilio a Patmos. San Giovanni ordinò san Bucolo vescovo di Smirne, affiancandogli Policarpo come collaboratore e sostegno. Giunto a Smirne, Policarpo fu ordinato prete ed ebbe l’incarico della cura degli orfani; ma san Bucolo, vedendo prossima la morte, designò l’umile Policarpo suo successore. Continua a leggere

Santa Maria Egiziaca

Santa Maria Egiziaca

Memoria il primo di Aprile e la quinta Domenica della Grande Quaresima

La nostra santa Madre Maria nacque in Egitto nel V secolo. All’età di dodici anni abbandonò i suoi genitori per recarsi nella grande città di Alessandria, dove visse principalmente di elemosine e della tessitura del lino. Qui per diciassette anni visse nella dissolutezza come pubblica meretrice, spinta non dal bisogno – come tante altre povere donne – ma, come ella stessa ammise più tardi, da pura depravazione. Continua a leggere

Padre Giustino (Popovic), il “nuovo filosofo”

Padre Giustino (Popovic), il “nuovo filosofo”

Memoria il 25 Marzo

San GiustinoIl padre Giustino è stato una figura di primo piano nella testimonianza della Tradizione Ortodossa, sia per la sua dottrina che per la vita nell’ascesi: un vero Padre della Chiesa in pieno XX secolo. Di lui, un monaco del Monte Athos ha scritto: “Ci fu un uomo mandato da Dio , e il suo nome era Giustino”.Come gli antichi Padri, egli non ha compreso la dottrina staccata dall’ascesi e dalla tensione verso la santità. “L’unico possibile rinascimento nella Chiesa – amava dire – è un rinascimento nell’ascesi”. La sua Teologia, che volle chiamare – intitolando la sua opera di Dogmatica – La filosofia ortodossa della Verità, non è una contemplazione intellettuale dell’essenza di Dio, come la scolastica occidentale, ma la continuazione dell’esperienza vivente della Vita in Cristo. La stessa vita della Chiesa è l’organica continuazione della Vita di Cristo da parte del suo Corpo, secondo l’immagine paolina. Essere cristiani significa essere in Cristo. L’eresia non è soltanto la formulazione intellettuale di un errore dogmatico ma è, soprattutto, separarsi da Cristo. Torna in mente un apoftegma (detto) di un padre del deserto che accettava di essere accusato dei più ed orrendi peccati, ma non di eresia “perché l’eresia è separazione da Cristo”. Continua a leggere

San Leone, Papa di Roma

San Leone, Papa di Roma

Memoria il 18 Febbraio

San Leone il Grande, Papa di RomaAi tempi in cui la Chiesa d’Occidente era in comunione con la Chiesa indivisa, il Papa di Roma, in quanto vescovo della capitale dell’impero e patriarca d’Occidente, godeva di una certa priorità nella comunione della Chiesa ed era considerato, da tutti i cristiani, come il custode per eccellenza della tradizione apostolica, facendo da arbitro nelle questioni dogmatiche. Occupando la cattedra romana in una delle epoche più critiche della storia, durante la quale, oltre alla caduta dell’impero d’Occidente, la Chiesa si trovò ad essere minacciata dalle divisioni causate dagli eretici, san Leone seppe proclamare la dottrina della Verità e adoperò tutte le cure possibili per preservare l’unità della santa Chiesa; pertanto esso è venerato, in Occidente come in Oriente, con il nome di san Leone Magno. Continua a leggere