Dalle Lettere di San Teofane il Recluso

Morte e Giudizio
La vita è breve. Un’ora, un’altra e poi la morte. Rendine conto! E non possiamo dire di aver dimenticato di tenere un registro, perché tutte le nostre azioni sono lì. Stanno aspettando che noi veniamo letti e che la nostra punizione venga inflitta… ovvero tutto è stato davvero così e non abbiamo nulla da dire al riguardo, nessuna giustificazione. I fatti saranno controllati secondo la legge e la sentenza sarà emessa… Magari fosse solo per un certo numero di anni! Ma è per sempre. Guai a noi! Ma non ci piace avere rimorsi. E non vogliamo rinunciare ai nostri peccati… Come può essere? Sia fatta la Tua volontà, o Signore, che conosci tutte le cose, e salvami.
Sii sano e felice. Il tuo intercessore orante,
Vescovo Teofane. 10 dicembre 1874
Il Giudizio Universale
Ci sono state così tante previsioni che la fine dei tempi sia l’angolo; e nessuna di esse si è avverata. Il Salvatore ha detto che nessuno conosce il momento. Quindi non ha alcun senso indovinare o essere disturbati dalle supposizioni degli altri. Che ci sarà una Seconda Venuta, questo non lo dubitiamo. E non dubitiamo nemmeno che arriverà all’improvviso, inaspettatamente, nonostante tutti i grandi segni precedenti. Dobbiamo solo attendere incessantemente il Signore e prepararci per l’incontro, senza cercare di indovinare il momento.
* * *
O Signore, aiutaci a trascorrere quest’anno nel timore di Dio. Potrebbe essere questo il tuo sogno? Niente sostiene il timore di Dio così fortemente come il ricordo del Giudizio Universale. Non c’è bisogno di cedere allo spirito di sconforto per questo. Dovremmo solo guardarci attentamente intorno e tutto ciò che non è gradito a Dio dovrebbe essere immediatamente rimosso e, se necessario, purificato tramite la confessione. Quindi, affidando tutto alla misericordia di Dio, non ci resta che essere di buon umore. Il Signore al Giudizio Universale non sarà solo come se ci stesse giudicando, ma anche come se ci stesse giustificando tutti. E giustificherà tutto se ci sarà almeno una piccola possibilità di farlo.
13 gennaio 1873
Come ci giustificheremo al Giudizio Universale?
“Non hai nulla per giustificarti al Giudizio Universale… nessuna (buona) azione”. Non pensare nemmeno di giustificarti con le tue azioni. La giustificazione dipende completamente dalla morte del Signore sulla Croce. Ma ci sono questioni collaterali, che sono anche come condizioni… e sebbene non possiamo immaginarle perfettamente, possiamo sinceramente desiderare di cercarle, di immaginare un certo successo… fattibile, ma secondo le nostre forze… Ho dato un compito a Varvara Alexandrovna: decidere in cosa consiste una “buona difesa” davanti al tribunale di Cristo, per la quale preghiamo all’ectenia… e di scrivermi una risposta. Bene, anche tu dovevi scrivere una risposta. Aspetterò la tua risposta. Ma ho incaricato Varvara Alexandrovna: anche se non riesce a deciderlo in una vita… lascia che almeno ci pensi ogni giorno e ogni ora.
E cosa ti scriverò? “Decidi, e subito fa’ la cosa giusta”.
La Geenna
Come mai i santi padri sono grati per la Geenna?! È una grande benedizione che il Signore ci abbia dato una rivelazione a riguardo della Geenna. Se sapendo che c’è una Geenna viviamo ancora così spensieratamente, allora come vivremmo se non lo sapessimo? Ora alcuni peccheranno e peccheranno, e poi ci penseranno.
Il cimitero
Il cimitero! Che bisogno c’è di preoccuparsene tanto? Non importa dove siamo sepolti. Quale beneficio trae l’anima dal suo luogo di sepoltura?…
Ricorda il vecchio detto, che una volta che abbiamo lasciato la chiesa… Allora! Se c’è qualcosa che non va nell’anima, non saremo in grado di risolverlo con i funerali.
3 marzo 1881