Sulla Preghiera

del monaco Silvano l’Athonita di santa memoria

Un monaco athonita

Chi ama il Signore pensa sempre a lui; e il ricordo di Dio genera la preghiera.

Se non si pensasse al Signore, allora nemmeno si pregherebbe; ma senza la preghiera non si rimane nell’amore di Dio, perché con la preghiera otteniamo la grazia dello Spirito santo. Attraverso la preghiera l’uomo è preservato dal peccato, perché la mente che prega è intenta in Dio e con spirito umile sta davanti al volto del Signore, conosciuto solo dall’anima in preghiera. Continua a leggere

Le lacrime di Adamo

del monaco Silvano l’Athonita di santa memoria

Adamo, padre dell’umanità, in paradiso conobbe la dolcezza dell’amore di Dio; così, dopo esser stato cacciato dal paradiso a causa del suo peccato e aver perso l’amore di Dio, soffriva amaramente e levava profondi gemiti.
Il deserto intero riecheggiava dei suoi singhiozzi.
La sua anima era tormentata da un unico pensiero: «Ho amareggiato il Dio che amo».
Non l’Eden, non la sua bellezza rimpiangeva, ma la perdita dell’amore di Dio che a ogni istante attrae insaziabilmente l’anima a Dio. Continua a leggere