San Massimo di Torino – Sulla Pentecoste

Sulla Pentecoste
Sermone 56 di San Massimo di Torino

1. Non vi riuscì spiacevole molti giorni or sono, come ricordate, fratelli, la nostra predicazione nella quale abbiamo narrato che la carne del Signore, risorta da morte, germogliò dal sepolcro come con lo splendore di un fiore; e questo sepolcro l’evangelista attestò che si trovava in un piccolo giardino (Gv 19, 41), motivo per cui non abbiamo parlato a sproposito. Continua a leggere

Nel deserto del Giura

Nel deserto del Giura (La vita degli abati Romano, Lupicino, Eugendo),
a cura dei Monaci Benedettini di Praglia,
Edizioni Scritti Monastici Abbazia di Praglia, 2016.

Recensione a cura della presbitera Chiara Ruth Rantini

Salutiamo con grande interesse la pubblicazione di questo testo, scritto alla metà del VI secolo, in cui sono narrate le vicende biografiche dei santi Romano, Lupicino ed Eugendo, vissuti nel periodo della dissoluzione dell’Impero Romano d’Occidente. Si tratta di tre figure monastiche molto importanti per la storia del cristianesimo occidentale in quanto precedettero di poco la grande riforma monastica benedettina, in un certo qual senso anticipandola. Continua a leggere

Leggere i Padri

LEGGERE I PADRI

Estratti da una omelia dell’Arcivescovo Chrysostomos di Etna

I tre Santi Ierarchi

I tre Santi Ierarchi

La voce dei Padri risuona ovunque nella nostra fede. È alla voce dei Padri che ci rivolgiamo per confermare in forma vivente la fede che conserviamo nelle nostre confessioni, nelle nostre dichiarazioni di fede e nelle nostre tradizioni teologiche. Il nucleo di una comprensione interiore della fede ortodossa si trova sempre nel nostro legame con la consensuale teologia – quasi una catena aurea del pensiero e esperienza spirituale comuni – che lega i padri insieme, di modo che essi parlino con una sola bocca e con un solo cuore. Continua a leggere