Omelia sulla santità

Di San Giovanni di Shanghai e San Francisco

( Omelia pronunciata il 18 Marzo 1953)

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La santità è il frutto di sforzi umani e il dono del Santo Spirito. La santità è raggiunta da colui che porta una croce e nel nome di Cristo conduce una guerra contro gli ostacoli alla santità, gli ostacoli che impediscono di diventare come Cristo. Questi ostacoli sono i peccati, le cattive abitudini, profondamente radicati nell’anima. La lotta contro di essi è il principale lavoro di un cristiano, e nella misura in cui riuscirà a purificare la sua anima, riceverà lo Spirito Santo. Continua a leggere

San Massimo di Torino – Sulla Pentecoste

Sulla Pentecoste
Sermone 56 di San Massimo di Torino

1. Non vi riuscì spiacevole molti giorni or sono, come ricordate, fratelli, la nostra predicazione nella quale abbiamo narrato che la carne del Signore, risorta da morte, germogliò dal sepolcro come con lo splendore di un fiore; e questo sepolcro l’evangelista attestò che si trovava in un piccolo giardino (Gv 19, 41), motivo per cui non abbiamo parlato a sproposito. Continua a leggere

Messaggio Pasquale 2019

Chiesa dei veri Cristiani Ortodossi di Grecia
Il Santo Sinodo

La Discesa agli Inferi

Protoc. 2822

«Venite, prendete la Luce dalla Luce che non tramonta e glorificate il Cristo Risorto dai morti»
(Mattutino di Pasqua)

Cari Padri e Fratelli, figli nel Signore risorto,
in questa sublime Festa delle Feste e Solennità delle Solennità tutta inondata di Luce, il vincitore della morte, nostro Signore Gesù Cristo, ci concede la Luce senza tramonto della Resurrezione e della Vita. Ci invita gioiosamente, nella santa Chiesa, a non scoraggiarci, a non restare nelle gelide tenebre delle passioni e del peccato, ma ad accendere i nostri ceri alla Luce tangibile che scaturisce dal Suo Santissimo Sepolcro e soprattutto a ricevere nelle nostre anime l’illuminazione, partecipando con tutto il cuore alla Sua trionfante Resurrezione. Continua a leggere

Insegnamenti sulla preghiera di San Gerolamo di Egina

San Gerolamo di Egina
Insegnamenti sulla preghiera

Che tu abbia zelo o meno, non smettere di pregare per non diventare negligente nella tua preghiera. Non cessare per nessun motivo di pregare e non divenire negligente in questo. E cerca di versare una lacrima ogni notte.

Non lasciar passare un giorno senza la preghiera; e la tua preghiera non sia senza lacrime. Continua a leggere

Dove va Costantinopoli. Due considerazioni

del p. Daniele Marletta

Negli ultimi giorni, due notizie (distinte tra loro ma pur collegate in un certo senso, come vedremo) hanno portato alla ribalta la situazione del Patriarcato di Costantinopoli.

La prima riguarda un suo problema interno: a quanto pare, da ora in poi il Patriarcato ecumenico approverà regolarmente le seconde nozze dei preti lasciati dalle mogli o vedovi. La seconda riguarda i suoi rapporti con il Patriarcato di Mosca: il patriarca Bartolomeo sarebbe sul punto di riconoscere l’autocefalia dell’autoproclamato “Patriarcato di Kiev”, cosa che potrebbe avere enormi conseguenze sullo scenario ortodosso mondiale. Continua a leggere

San Giovanni di Shangai e San Francisco: Cosa intendiamo per “ortodosso”?

San Giovanni di Shangai e San Francisco: Cosa intendiamo per “ortodosso”?

San Giovanni di Shanghai e San Francisco

Cosa intendiamo per “ortodosso”?

Poco dopo che la dottrina di Cristo ebbe cominciato a diffondersi tra i Gentili, i seguaci di Cristo presero ad essere detti cristiani” (Atti 11, 26). La parola “cristiani” indicava che coloro che portavano questo nome appartenevano a Cristo, gli appartenevano nel senso della devozione a Cristo e alla sua dottrina. Da Antiochia, il nome di cristiani si diffuse per ogni dove. Continua a leggere

Messaggio Pasquale 2018

Chiesa dei veri Cristiani Ortodossi di Grecia
Il Santo Sinodo

N° di Prot. 2698

Messaggio Pasquale 2018

“Non spaventarti; Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente.
Ero morto, e ora sono vivo per i secoli dei secoli”
(Apoc. I, 17-18)

 

Cari Padri e Fratelli, figli nel Signore risorto, Il nostro Signore cominciò la Sua predica chiamando alla Conversione, perché era arrivato il Suo “Regno” (Matt. IV, 23). Secondo il Suo comando, il Suo regno, ugualmente, predicavano i Suoi Santi Apostoli, e a noi raccomandò di chiederlo nella nostra preghiera: “che venga il Tuo Regno”. Continua a leggere