Alcune utili letture (profane) per la Grande Quaresima

del p. Daniele Marletta

Quello che scriverò ad alcuni potrà sembrare provocatorio, ma non è assolutamente questa la mia intenzione. È chiaro che durante la Grande Quaresima (e durante i digiuni in genere) sarebbe meglio bandire ogni lettura profana e dedicarsi interamente alla lettura delle Scritture e dei Padri della Chiesa. Continua a leggere

«Ecco, vedrete il cielo aperto»

Omelia per la prima domenica di quaresima, Domenica dell’Ortodossia
di San Giovanni di Kronstadt

San Giovanni di Kronstadt

Mi rallegro con me stesso e con molti di voi, amati fratelli e sorelle, per l’indicibile grazia di Dio, per il rinnovamento spirituale ottenuto attraverso gli sforzi ascetici della preparazione, la preghiera, il digiuno e il pentimento, e, soprattutto, attraverso la comunione dei purissimi e vivificanti Misteri del corpo e del sangue del Signore. Continua a leggere

Rimetti a noi i nostri debiti

Omelia per la Domenica del perdono
del p. Daniele Marletta

Nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito.

La quarta domenica del Triodion, nella quale la Chiesa fa memoria dell’espulsione di Adamo dal Paradiso terrestre, è detta “Domenica del Perdono”, dall’usanza di chiedere perdono in questo giorno prima dell’inizio della Quaresima. Continua a leggere

Pregare con l’anima e il corpo

Omelia per la Domenica del Giudizio universale
del p. Daniele Marletta

Il Signore divide le pecore dai capri (dalla Chiesa di Sant’Apollinare il Nuovo a Ravenna)

Letture
Apostolos:  1 Corinti 8, 8 – 9, 2
Evangelo: Matteo 25, 31-46

Nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito.

Siamo giunti alla terza domenica del Triodion, quella dell’Ultimo Giudizio, detta anche “Domenica di Carnevale” poiché è l’ultimo giorno in cui è ammesso mangiare carne, in attesa dell’inizio del digiuno quaresimale. In questa settimana infatti non ci sono giorni di digiuno ed è ammesso mangiare tutto, fuorché la carne. Continua a leggere

«Ritornate, figli traviati»

Omelia per la Domenica del Figlio prodigo
del p. Daniele Marletta

Per questa seconda domenica del Triodion, la Chiesa prescrive la lettura di un’altra parabola, un’altra indicazione per la via del Regno, quella del figlio dissoluto (detta da alcuni  “Parabola del padre misericordioso”). Anche questa domenica, come le altre domeniche prequaresimali, ha un senso mistagogico, facendoci penetrare nel significato più profondo della Grande Quaresima. Continua a leggere

Dio resiste ai superbi

Omelia per la Domenica del Fariseo e del Pubblicano
del p. Daniele Marletta

Il fariseo e il pubblicano

Nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito.

Oggi comincia il tempo del Triodion, cioè il periodo che ci porta alla Pasqua. Queste sono le prime domeniche, quelle prequaresimali, che servono a introdurci ai temi della Quaresima e ad insegnarci il modo di affrontare questo cammino quaresimale di avvicinamento alla Pasqua. In questa prima Domenica del Triodion si legge la Parabola del fariseo e del pubblicano. Continua a leggere

I «Discorsi ascetici» di Sant’Isacco

Isacco di Ninive, Discorsi ascetici,
a cura di Maria Benedetta Artioli,
Edizioni Studio Domenicano, 2018 (I Talenti 26)

Recensione a cura del p. Daniele Marletta

“Leggi Abba Isacco” fu la risposta di San Gerolamo di Egina a un giovane che gli chiedeva consigli per una lettura spirituale. Quando il giovane osservò che lo aveva già letto, il Santo ripeté senza scomporsi: “Leggi Abba Isacco”. I Discorsi ascetici di Sant’Isacco il Siro (del quale la Chiesa fa memoria il 28 di Gennaio) sono probabilmente, insieme alla Scala di San Giovanni Climaco, una delle opere più importanti della tradizione ascetica e spirituale della Chiesa Ortodossa, e questo piccolo aneddoto può ben mostrarlo. Continua a leggere

La “superbia” degli ortodossi

Risposta a una domanda frequente, a cura del p. Daniele Marletta

“Non trovate che tutto il vostro antiecumenismo dimostri in qualche modo da parte vostra una certa superbia spirituale? Davvero voi ortodossi credete di essere gli unici detentori della verità?”

Ringrazio innanzitutto per la domanda, che mi consente di affrontare un problema di una certa profondità. È una domanda che ci è stata posta più volte, il che dimostra come dietro di essa ci sia un atteggiamento abbastanza diffuso. Continua a leggere